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Dec, 2022

I giochi di collaborazione

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Abbiamo inaugurato le nostre attività di Cerchio con dei giochi di collaborazione: per dare una risposta alla necessità dei ragazzi di costruire e rafforzare il gruppo, mutatosi negli ultimi anni.

I primi due giochi hanno permesso una riflessione sull’importanza del muoversi assieme:
nel gioco delle “Bolle”, formate da un cerchio in cui i ragazzi si tengono per mano e non possono sciogliersi, l’obbiettivo è di consentire ai ragazzi di inglobare più bolle possibili, facendo attenzione di non far “scoppiare” la propria.
Nel gioco del “Cerchio” invece ai ragazzi, disposti in riga e sempre per mano, è stato dato un cerchio con l’obbiettivo di lanciarlo da un’estremità all’altra della riga senza sciogliere le mani.
Poi hanno giocato al “Rally delle sedie”: i ragazzi si sono divisi in due file, ciascuna file all’estremità opposta della stanza, con una sedia per ragazzo. Lo scopo è stato quello di far attraversare al gruppo, in piedi sulle sedie,
la stanza senza mai toccare i piedi per terra (quindi avanzando facendo scorrere dall’ultimo al primo della fila, una sedia alla volta fino alla meta).
Questa gara ci ha dato la possibilità di riflettere sulla necessità di ascoltarsi e guardare l’altro, azioni che hanno permesso ad uno dei due gruppi di collaborare efficacemente e quindi di vincere il rally.
E ancora ci siamo divertiti con il “Gioco dei quadri”: i ragazzi dovevano riprodurre in alcune foto delle scene che inglobassero più elementi possibili. Da quest’attività è emerso quanto ognuno di noi, con le sue caratteristiche,
sia parte costituente della collaborazione e del stare bene assieme del gruppo.
Più di qualcuno, al rifiuto di alcuni ragazzi, ha riportato che il quadro sarebbe riuscito meglio “se ci fossimo stati tutti”.

Ma ciò che soprattutto è stato trasmesso e compreso dai ragazzi è quanto la collaborazione, sperimentata nei giochi, sia riconducibile alla quotidianità dell’Arcobaleno e quanto sia strutturale e necessaria per vivere in armonia e diffondere la pace.

Giada, educatrice

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