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Nov, 2016

LA VOCE DEI BAMBINI NELLA GIORNATA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

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Nel 27° compleanno della Convenzione ONU per la tutela nel mondo del diritto dell’infanzia e dell’adolescenza (ratificata in Italia con la legge 176/1991),
diamo voce a loro,
ai bambini ai ragazzi accolti in Associazione, a cui ogni giorno dedichiamo cuore e pensiero per fare bene ciò di cui hanno bisogno, cogliere la loro unicità e valorizzarne le virtù.

Vi facciamo partecipi di alcuni dei loro lavori, elaborati nei momenti di quotidianità con loro:

Tutti giù per terra

Franco il 5 settembre è arrivato
e l’orto abbiamo cominciato.
Franco è un giardiniere
che negli orti ci lavora le sere.
Quel giorno sembrava di essere in un forno,
ma con contegno abbiamo lavorato d’impegno.
Finocchio e radicchio abbiamo seminato
e ognuno di noi di prendersene cura si è occupato.
Nei giorni successivi li abbiamo bagnati
e degli schifosi vermi mangia radici sono stati dissotterrati.
Le erbe aromatiche abbiamo iniziato a curare
e un erbario vorremmo creare.
A novembre, il mese prima di dicembre,
i bulbi dei fiori sono stati piantati una sera
e ora aspettiamo che nascano in primavera.
Uno spaventapasseri abbiamo pensato
e il materiale procurato.
In inverno dell’orto si prenderà cura
e nessun seme avrà più paura.
In questo laboratorio tanto possiamo imparare
e la passione di far crescere delle vite possiamo coltivare.
AC

Un salto in Egitto

L’Egitto è la mia terra d’origine ma sono nata in Italia.
Ho un forte legame con questa terra di cui vorrei parlarvi.
Alessandria d’Egitto è la città dove vivevano i miei genitori e io sono andata molto spesso a visitarla per vedere tutti i miei parenti.
Alessandria è una città molto grande ma è bellissima.
Alessandria una volta era la capitale d’Egitto ma poi la capitale diventò il Cairo,una città piena di meraviglie, un esempio sono le piramidi, la sfinge..
Vicino ad Alessandria c’è il Mar Rosso che è stupendo, pieno di coralli, pesci rossi.. ma io purtroppo non ho ancora avuto la fortuna di vederlo: quello che conosco lo so grazie ai racconti di mia mamma.
In Egitto fa molto caldo in tutte le stagioni e l’acqua del mare è caldissima, infatti, quando entri in acqua provi la sensazione di fare la doccia con l’acqua calda e non come nei mari d’Italia che appena tocchi l’acqua ti metti ad urlare “aaah l’acqua è gelida” e corri via.
Spero che la mia breve descrizione sull’Egitto vi sia piaciuta.
Cordiali saluti,
la vostra amica G. S.

La mia passione

Vi farò vedere come si costruisce un origami perché è la mia passione e a me piace realizzarli! Mi diverto molto a capire i passaggi che vedo nei video su youtube e poi rifarli con la carta.
Come realizzare un bicchiere di carta.

1-piegare l’angolo1 verso l’angolo 3,

1  2

2-tagliare la parte restante che forma un rettangolo,

2

3-piegare l’angolo verso il lato opposto,

4

4-fare la stessa cosa con l’altro angolo,

5

5-piegare un triangolo verso il basso seguendo la linea della base,

6

6-girare la figura e piegare l’altro triangolo,

7  8

7- aprire,

9

ed ecco a voi il bicchiere di carta!

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A.

Rispettare è agire sapendo che non sono solo

“Noi ragazzi delle medie abbiamo voluto ricordare l’importanza di rispettare e di essere rispettati.
Con le nostre riflessioni abbiamo creato con le educatrici un albero ricco di foglie gialle e verdi che rappresenta tutte le nostre idee.
I rami rappresentano i luoghi in cui viviamo e dove è importante comportarsi in maniera educata (casa, scuola, città/ paese, Arcobaleno).
Le foglie gialle rappresentano gli atteggiamenti giusti per sentirsi rispettati e le foglie verdi rappresentano i modi per rispettare l’ambiente e le persone (famiglia, compagni di classe, amici, insegnanti, educatori, ..). Ognuno di noi ha potuto raccontare uno o più momenti della sua giornata condividendoli con il gruppo.
S. & G.

rispetto

Nel mondo che vorrei…

ci sarebbero più sorrisi
ci sarebbero più colori
ci sarebbero più amici
ci sarebbe più rispetto
ci sarebbero vite “complete” per tutti
ci sarebbe più tempo per stare con chi amo
si andrebbe oltre la diversità
si scoprirebbero nuove cure per le malattie
verrebbero ascoltati di più i sogni e i desideri
vincerebbe la gioia.

I bambini e i ragazzi dell’Arcobaleno.

nel-mondo-che-vorrei

 

 

 

 

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